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Grafene: il "sorprendente materiale" del futuro?

Estremamente resistente, leggero e un ottimo conduttore, il grafene sembra disporre di tutte le qualità necessarie. Dal momento della sua scoperta, avvenuta 10 anni fa, è diventato oggetto di grande interesse nel mondo scientifico.
Nel 2004 il fisico Andre Geim e il suo team presso l'Università di Manchester scoprirono l'esistenza del grafene, una sostanza formata da particelle di carbonio. Sei anni più tardi, per tale scoperta, a Geim e Konstantin Novoselov fu assegnato il premio Nobel per la fisica. Un riconoscimento meritato, considerando che il grafene si sta rivelando incredibilmente prezioso. Flessibile, leggero ma estremamente resistente e un ottimo conduttore (queste sono solo alcune delle sue proprietà), questo materiale, che attualmente è ancora in fase sperimentale, potrebbe diventare un elemento fondamentale per la produzione di racchette da tennis o schermi di telefonini, rendendoli indistruttibili. Nel frattempo è diventato oggetto di forte interesse nell'ambito della ricerca tecnica. A dimostrazione di ciò basti pensare ai miliardi di euro destinati in 10 anni dalla Commissione Europea allo sviluppo di progetti scientifici relativi al grafene. Segue una breve elencazione delle speranze principali e più azzardate che vengono riposte in questa “sorprendente” sostanza.

Il grafene potrebbe salvare il mondo

Gli scienziati del MIT stanno conducendo alcuni studi al fine di valutare la possibilità di impiegare il grafene per la dissalazione dell'acqua marina. Si sta pensando alla realizzazione di una rete in grafene per il filtraggio e la purificazione dell'acqua di mare, in modo tale da renderla potabile, e forse ciò potrebbe anche contribuire a evitare guerre legate allo sfruttamente dell'acqua in futuro.
Il grafene potrebbe inoltre essere impiegato in ambito medico. In particolare in caso di danni alla colonna vertebrale, potrebbe aprire la strada all'utilizzo di sistemi bionici per la riparazione di tessuti e connessioni nervose danneggiati. Pertanto potrebbe essere utile per risolvere alcune forme di disabilità.

Il grafene potrebbe rivoluzionare il mondo della tecnologia

Immaginatevi di riuscire a scaricare un tetrabyte in un secondo. Essendo un conduttore eccezionale, il grafene potrebbe rendere del tutto superate le reti 4G, e diventare il materiale preferito di tutti gli amanti delle nuove tecnologie. Elogiato dalla American Chemical Society per la sua solidità, potrebbe essere impiegato per rendere indistruttibili gli smartphone. Ma non è tutto: secondo un articolo pubblicato nella rivista Nature nell'ottobre 2013, un team di ricercatori dell'Università di Vanderbilt, negli Stati Uniti, dichiara di avere sviluppato una batteria al silicio e grafene in grado di caricare qualsiasi dispositivo mobile. Telefonini e computer potrebbero essere ricaricati alla velocità della luce e mantenere la carica per intere settimane.