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In arrivo gli impianti fotovoltaici galleggianti

In Giappone due piattaforme solari installate sull'acqua forniranno energia a 930 abitazioni entro maggio del 2015 .
Il Giappone ha iniziato ad attuare una politica di diversificazione nel settore energetico da quando si è verificato il disastro di Fukushima nel marzo 2011, e ora sta per realizzare l'impianto fotovoltaico su acqua più grande del mondo. In tal modo potrà soddisfare la domanda di energia elettrica mediante l'impiego di nuove fonti, oltre a liberare spazio in un arcipelago costantemente afflitto dalla scarsità di territorio.

E’ stata creata una piattaforma mediante l'impiego di una serie di moduli di base (scatole di plastica piene di aria e con zavorre), ciascuno costituito da due galleggianti sagomati, il primo a sostegno del pannello solare e il secondo a supporto delle operazioni di manutenzione. Tale sistema è sufficientemente solido da resistere ai tifoni e consente di convertire aree acquatiche inutilizzate in siti per la produzione di energia rinnovabile. Tali siti possono comprendere laghi formati da cave o di irrigazione, e persino impianti per il trattamento delle acque.

Entro maggio 2015 nella prefettura di Hyogo, nel Giappone occidentale, verranno realizzate queste due “isole” mediante l'installazione sull'acqua di pannelli solari aventi una capacità produttiva totale pari a 2,9 MW. L'obiettivo è di fornire elettricità a 920 abitazioni mediante la produzione di 3.300 MW all'anno. E questo potrebbe essere solo l'inizio. La società giapponese intende realizzare 30 impianti fotovoltaici galleggianti (60 MW) in tutto l'arcipelago giapponese nei primi sei mesi del 2015. Dopo avere inseguito il sogno del lancio di una stazione solare nell'orbita, ora il Giappone preferisce rimettere piede a terra. O meglio, in acqua!