DOMANDE E RISPOSTE

Possono partecipare al bando le organizzazioni non profit, i centri di ricerca e le start up innovative aventi i criteri specificati nel regolamento del bando. È fondamentale che l’organizzazione proponente e il capoprogetto in particolare, abbiano competenze pregresse nell’ambito di intervento proposto e in relazione alla capacità di gestire il progetto.

No. Può riguardare solo aree del territorio italiano. Ciò non vuol dire che il progetto non possa poi venir replicato in altri contesti internazionali.

Possono partecipare solamente le organizzazioni (profit o non rientranti nei soggetti ammissibili riportati nel regolamento) con sede legale e operativa in Italia. Sono ammesse le organizzazioni con “filiali” in altri Paesi.

Le proposte devono essere:

  • studi e ricerche
  • progetti

relativi ai due ambiti individuati nel bando (SVILUPPO DEL TERRITORIO E ENERGIA), già in stadio avanzato e in grado di realizzare output coerenti con quanto stabilito nel regolamento. Ciò vuol dire che per quanto riguarda le ricerche, queste dovranno poter individuare soluzioni applicabili e divenire un elemento per lo sviluppo di iniziative a valore condiviso.

Per quanto riguarda i progetti, gli stessi devono essere già stati sottoposti a uno studio di pre-fattibilità e poter essere attuati in caso di vincita del bando (ciò vuol dire che la presenza di un prototipo, la prontezza a entrare nel mercato, l’esistenza di una rete di partner già attiva sono elementi premianti).

Le proposte inoltre devono:

  • essere innovative e rilevanti;
  • caratterizzarsi per la buona qualità del soggetto proponente e dei partner (rete);
  • caratterizzarsi per la buona qualità e l’efficacia delle soluzioni proposte, anche in relazione ai bisogno individuati;
  • capaci di creare valore condiviso a partire dalla cooperazione con Edison;
  • generare ricadute socio-culturali sul territorio, oltre che relative alla tutela dell’ambiente.

In aggiunta, i progetti in particolare devono essere:

  • potenzialmente scalabili e replicabili;
  • fattibili;
  • sostenibili nel tempo.

La progettazione a valore condiviso implica il coinvolgimento dell’azienda che, tramite i suoi asset, le sue competenze e le sue attività, può contribuire a rispondere in modo puntuale ai bisogni del territorio attraverso la cooperazione con i soggetti attivi localmente.

Per maggiori informazioni: Teoria del valore condiviso, di da Michael E. Porter e Mark R. Kramer.

Per partecipare al Premio è necessario

  • Iscriversi alla piattaforma
  • Completare i campi richiesti per la descrizione pubblica del progetto;
  • Allegare la documentazione aggiuntiva riservata richiesta (descrizione del progetto, video di presentazione del team, rete di partnership). Per maggior info consulta il regolamento.

Per quanto riguarda la prima fase del concorso, che vede la pubblicazione della propria idea progettuale, è possibile integrare la presentazione allegando documenti aggiuntivi visibili solo dagli incaricati della valutazione.

Nella seconda fase tutta la documentazione e le informazioni relative al progetto saranno conoscibili solo dagli incaricati alla selezione e dai soggetti a supporto della preparazione del progetto definitivo.

Sarà ad ogni modo possibile aggiornare la propria documentazione pubblica in modo che la community possa votare il progetto preferito tra i semifinalisti.

Consulta il regolamento del bando per l’elenco completo dei documenti da preparare.

Il premio prevede 3 fasi:

 Nella prima fase le idee verranno valutate da un Gruppo di valutatori (manager Edison e competenze esterne) e la short list derivante da questa fase di selezione dovrà essere approvata dal Comitato di Progetto prima della sua pubblicazione prevista per il giorno 28 maggio 2015.

Alla seconda fase accederanno solo le 10 proposte che otterranno maggiori consensi nella precedente. Nella seconda fase i partecipanti dovranno presentare il progetto definitivo. I finalisti, per l’elaborazione della proposta definitiva, potranno usufruire degli strumenti di supporto messi a disposizione da un team di esperti.

La terza fase prevede la selezione e la proclamazione di un vincitore per categoria che riceverà 100.000 euro per implementare il progetto nei tempi previsti dal Bando e avrà la possibilità di avere il supporto di alcuni esperti che metteranno a disposizione le proprie competenze.

I vincitori di ogni categoria riceveranno un premio pari a 100.000 euro (al lordo delle ritenute e delle imposte di legge) e la possibilità di usufruire, nell’anno dell’avvio del progetto, del supporto e della consulenza di alcuni esperti al fine di facilitare lo sviluppo dei progetti, nonché di un supporto in termini di promozione e networking.

I progetti non vincitori, saranno ad ogni modo consultabili su www.edisonpulse.it per favorire la loro visibilità e la possibilità che soggetti terzi si interessino alle iniziative. I finalisti non vincitori avranno inoltre la possibilità di beneficiare di alcune indicazioni da parte degli esperti che li avranno seguiti nella fase di preparazione del progetto definitivo da presentare.

Le proposte saranno valutate in base al grado di innovazione, di qualità e del potenziale in termini di ricadute per la comunità di riferimento, nonché secondo il livello di progettualità condivisa attuabile con Edison. Per i progetti anche la sostenibilità nel tempo sarà un fattore determinante.

I progetti saranno valutati da un Gruppo di selezionatori dedicato e la selezione verrà approvata dal Comitato di Progetto, che inoltre valuta i progetti finalisti e seleziona il vincitore di ogni categoria, è composto da Direttori di Edison e da esperti esterni.

Sono esclusi tutti i progetti (fin dalla prima fase di presentazione delle idee) che dovessero riportare informazioni false, risultino incompleti, incoerenti rispetto ai contenuti del Bando, inviati oltre i termini previsti dal regolamento e/o in contrasto con lo stesso.

I Progetti dovranno essere rendicontati presentando:

 a. una relazione di progetto;

 b. un consuntivo che testimoni come è stato impiegato il premio monetario e i documenti a supporto richiesti.

 c. esempi di eventuali materiali di comunicazione realizzati riportanti il logo di Edison come previsto da regolamento;

 d. altri documenti che eventualmente potranno essere richiesti ai fini di una corretta e completa valutazione.

È possibile che l’ente proponente sviluppi il progetto in collaborazione con altri partner e, anzi, ciò è ritenuto premiante.

 In questo caso il soggetto proponente è il titolare del progetto e dovrà indicare nella descrizione del progetto (e più esaustivamente nei documenti di approfondimento) la rete creata e quindi i partner che lo affiancheranno e per quale funzione/output. I partner non divengono contitolari del progetto la cui buona esecuzione rimane di responsabilità del proponente

È possibile, purché il progetto rispetti tutti i requisiti del bando, tra cui la capacità di rispondere ai bisogni individuati e la sostenibilità nel medio e lungo periodo.

Considerando che uno dei criteri per la selezione riguarda la capacità di rendere il progetto sostenibile anche nel medio e lungo periodo, l’attività di fundraising mirata alla creazione di un sistema di supporto al progetto è sicuramente un elemento di valore aggiunto.

È necessario specificare già nella prima fase di presentazione dell’idea eventuali partecipazioni ad altri bandi, richieste di partnership o sponsorship presentate o attive.

Si ricorda che il Premio monetario erogato da Edison in caso di vincita dovrà coprire costi non compresi nella quota di budget eventualmente coperta da altri soggetti.

Sono ammissibili i costi riguardanti:

  • personale strutturato e non
  • consulenze esterne
  • strutture e strumentazioni (acquisto, affitto, leasing, ristrutturazione)
  • forniture varie di beni e servizi
  • marketing e comunicazione
  • spese per trasferte e ospitalità in misura al massimo pari al al 10% del totale dell’importo erogato da Edison.

Tutti i costi dovranno essere adeguatamente documentati in fase di rendicontazione.

Sono ammissibili solo quei costi effettivamente derivanti dal progetto presentato e riguardanti il periodo di sviluppo del progetto dal suo avvio per il primo anno.

Sono altresì ammissibili gli eventuali costi maturati nella fase di progettazione esecutiva (2° fase riservata ai 10 finalisti), come gli eventuali costi per viaggi e trasferte al fine di beneficiare del supporto degli esperti

Sì. Nel caso in cui il totale dei costi superi il valore eventualmente erogato da Edison sarà necessario che gli ulteriori costi siano coperti da altre fonti quali:

  • risorse proprie
  • sponsorizzazioni/partnership
  • altri contributi

Non sono ammessi a partecipare al presente bando enti con fini di lucro o imprese di qualsiasi natura, ad eccezione delle imprese sociali e delle cooperative sociali (art. 3, comma 2, D. Lgs n. 153/99).

 L’assenza dello scopo di lucro deve risultare dalla presenza, nello statuto, di una regolamentazione che, nel suo complesso:

a)      vieti la distribuzione, diretta e indiretta, di utili, avanzi di gestione, fondi e riserve in favore di amministratori, soci, partecipanti, lavoratori o collaboratori;

b)      disponga la destinazione di utili e avanzi di gestione allo svolgimento dell’attività statutaria o all’incremento del patrimonio;

c)       preveda la destinazione dell’eventuale attivo risultante dalla liquidazione a fini di pubblica utilità o ad altre organizzazioni prive di scopo di lucro.

Si ritiene che non perseguano finalità di lucro le organizzazioni, le cooperative sociali e le imprese sociali esemplificativamente elencate nell’art. 4, nota 4, del Regolamento del Premio.

No. Ciascun soggetto ammissibile può presentare solo una proposta.

Per votare o condividere un’idea o un progetto de Il Premio Edison Pulse è necessario registrarsi in qualità di esploratore sulla piattaforma http://www.edisonpulse.it tramite fb o semplicemente lasciando i propri dati.

Si ricorda che l’utilizzo di strumenti che permettono di aumentare i propri voti tramite l’uso di account finti è una pratica scorretta, che verrà tenuta in fase di valutazione.